Mondellolido News

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Facce da rugby

Lo chiamano sogno. Negli spogliatoi è vietato pronunciare quella lettera. La A. La prima dell’alfabeto. Una lettera che nel rugby palermitano non si è mai scritta. Come la B, fino a due anni fa, poi conquistata a suon di record dalla Mondello Italo Belga Palermo Rugby. Grazie all’impegno di tutta una società guidata da Fabio Rubino (nella foto a lato) che ha avuto la pazienza e l’intuito “giusti” per costruire una squadra che quest’anno tenterà il salto di categoria. Grazie anche agli sponsor, in particolar modo al main sponsor, la Mondello Italo Belga, che già da qualche anno sta dimostrando tutto il suo interesse per le attività sportive, a cominciare dalle attività più “easy” organizzate in spiaggia per l’intrattenimento degli ospiti (che hanno avuto a loro disposizione anche un defatigante Centro Benessere) fino a quelle che si stanno organizzando per portare lo Sport con la maiuscola in quel di Mondello, non escludendo neanche il beachrugby né i campi di allenamento per gli atleti della squadra in nero-arancio del Mondello Italo Belga Palermo Rugby.

Squadra che oggi ha un obiettivo chiaro da raggiungere e per il quale è stato chiamato il nuovo allenatore, Jacob Stoumann, un nome molto conosciuto nell’ambiente della palla ovale. Accanto a lui, il ritorno di Gioacchino La Torre, l’ex tecnico artefice della promozione in serie B a suon di vittorie (record nazionale di vittorie consecutive).

AllenatoreLa dirigenza è stata confermata in blocco: ritroviamo Filippo La Torre, instancabile nel suo lavoro “dietro le quinte” che nella passata stagione ha condotto il quindici nero-arancio a una salvezza tranquilla; e Ninni Pisciotta, tesoriere e artefice dei nuovi acquisti del Palermo che hanno già convito, sia sul piano tecnico che su quello umano. Dal Cus Verona è arrivato Luca Centioni, centro/estremo di 26 anni; con lui, Luca Ciaurro (dal Cus Perugia, mediano di apertura di 20 anni), Ben Davey (dai Sale Sharks, terza/centro del 1989), Davide Di Biase (utility back, classe ’82, dall’Aquila Rugby), Vito Tama Di Muro (centro del 1988 proveniente dall’Asti) e Federico Michel (mediano di mischia, classe ’90, dall’Alessandria). I nuovi acquisti si aggiungono a una rosa già collaudata, guidata dagli esperti Tobia Busardò, Marco e Fabio La Torre, Danilo Lo Re ed Emilio Cozzo. Ora il compito principale di Stoumann sarà quello di far convivere il vecchio con il nuovo.

Gli allenamenti sono iniziati a ritmi elevatissimi, e il tecnico sta preparando con particolare cura, sotto gli occhi attenti del presidente Fabio Rubino, la fase difensiva e l’attacco. “Abbiamo le carte in regola per fare bene – dice il numero uno dei nero-arancio -. Proveremo in tutti i modi ad arrivare ai play-off per tentare il salto e ritrovarci nella categoria che meritiamo, visti i sacrifici fatti e visto il tenore tecnico di questa squadra che nulla ha da invidiare alle altre dello stesso girone”. ”Le forze che stiamo mettendo in campo per quanto ci riguarda – dice Gianni Castellucci, AD della Mondello Italo Belga e grande tifoso della squadra palermitana – sono tutto l’entusiasmo di cui siamo capaci, ma anche la disponibilità agli spazi che dovessero servire, a cominciare dall’assistenza e dai servizi per eventuali allenamenti sulla sabbia. Mondello ha sempre legato il suo nome a grandi manifestazioni sportive, dalla 1° Settimana Aviatoria organizzata da Vincenzo Florio nel 1910 (dal 1° al 7 maggio) fino ai grandi tornei di basket che portarono nella borgata i campionissimi Russi e Statunitensi degli anni Ottanta. È ora di riallacciare i rapporti con nuovi eventi e con attività sportive di grande risalto per la città e non solo”.

Per cominciare, sul piano delle attività giovanili e sociali del Mondello Italo Belga Palermo Rugby rimane tutto confermato. Anzi, la società investe nel settore ancora di più. Rimangono confermate tutte le under che disputeranno i campionati provinciali e regionali.
I ragazzi saranno seguiti da allenatori preparati e abilitati, oltre ad avere a disposizione tutto il materiale tecnico della società. Continueranno le attività riguardanti il sociale. Tra le tante che saranno riproposte, quelle riservate agli studenti che frequentano scuole in cosiddetti “quartieri a rischio”. L’obiettivo è quello di “togliere dalla strada” i ragazzi per avviarli allo sport, così da distoglierli da eventuali curiosità illecite. “Crediamo in tutto quello che facciamo – dice Rubino -. Spendiamo dei soldi perché crediamo in questi ragazzi. C’è del buono in tutti: bisogna solo dimostrare loro che lo sono per davvero”. Anche quest’anno avranno a disposizione il pullman per andare a prendere i ragazzi, e il campo, il velodromo, in attesa di novità dal patron del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini. Il Mondello Italo Belga Palermo Rugby, presentato ufficialmente alla Città il 27 settembre alle Terrazze dello Stabilimento di Mondello, nel frattempo continuerà ad allenarsi e a disputare le partite casalinghe nel campo dello Zen, poi si vedrà. Il 6 maggio, giorno dell’ultima partita di campionato, ne sapremo di più. Se il Mondello Italo Belga Palermo Rugby e tutto il team dovranno svegliarsi da un sogno…o continuare a sognare.

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