Mondellolido News

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La pasticciona delle torte

Ispirata da un reality, Valeria Pagano si è inventata un mestiere… dolcissimo



La pasticciona delle torte all’opera

Ma che bontà, è il caso di dire, anche se sembra quasi un peccato assaggiare queste torte. Perché oltre a essere buone sono anche belle, delle vere e proprie creazioni artistiche. Valeria Pagano a 47 anni ha deciso di mettersi in gioco e di inventarsi un mestiere, lei che di dolci, fino a quel momento, più che altro aveva sentito parlare per la professione del marito, Renato Amorosi, il Renato Bar, per intenderci, della piazza di Mondello. “Rimanevo incantata a guardare la trasmissione Il boss delle torte (reality che racconta la vita e il lavoro di un pasticcere italo-americano del New Jersey, Buddy Valastro, specializzato nella produzione di torte elaboratissime).
Era il 6 gennaio e dissi che mi sarebbe piaciuto realizzarle anch’io, delle torte così. Sono rimasti tutti scettici. Mio marito, i ragazzi, perfino chi lavora al bar. Io che da 26 anni stavo dietro la cassa, anziché mettermi in pensione – dice scherzando – ho deciso di provarci sul serio”.

Una creazione della Pasticciona delle torteE la scommessa che Valeria Pagano ha fatto con se stessa è riuscita, in meno di un anno, al punto tale che a fine ottobre aprirà un locale a Palermo, in via Gallo. Un negozio intero per La pasticciona delle torte: battesimi, lauree, matrimoni, compleanni, ci sarà di tutto, ma soprattutto ogni cosa sarà personalizzata. “Una coppia di sposi mi ha chiesto di realizzare qualcosa che raccontasse la lotta, positiva, per stare insieme ogni giorno, per arrivare fino alla meta. E così ho pensato a due pupini, gli sposi, che si arrampicavano sulla torta nuziale. Prima lui aiuta lei a salire, poi lei sorregge lui e infine entrambi si ritrovano in cima, tenendosi per mano per non precipitare giù”. Uno spettacolo alla vista, un racconto quasi commovente, e pensare che è solo una torta. L’interno è molto semplice, cioccolato, frutta, crema. Buono e mai troppo dolce. L’esterno… be’, deve essere visto per capire.

Ci sono isole deserte, i Caraibi con tanto di palme e sposi “spiaggiati”, il racconto della Parigi Dakar, barche a vela, fiori e stelle marine, pupazzi di ogni genere per bambini e tanto altro. “Mi piace raccontare una storia, descrivere quello che vedo in chi mi commissiona le torte. All’interno c’è la pasticceria classica rivisitata, fuori di tutto e di più, in pasta di sale. A volte, a seconda della laboriosità della torta, impiego giorni interi a preparare il decoro. È tutto fatto a mano ed è tutto sempre diverso. Ogni rosa, ad esempio, ha dodici petali. Immaginate una torta con un bel bouquet! Una sposina mi ha chiesto di realizzare per il marito una torta che raccontasse il loro viaggio di nozze. E ho realizzato una isola caraibica. Un altro mi ha chiesto una torta per un amico che compiva 50 anni, appassionato di moto. Parigi-Dakar con tanto di targa”.

Valeria Pagano ha iniziato a lavorare la sera, di notte, quando non era in negozio. “Facevo delle prove, guardavo libri, sbagliavo e ricominciavo. Poi, poco alla volta ho acquisito un bel po’ di manualità, che in qualche modo ho ereditato dalla mia famiglia. Mi è sempre piaciuto fare cose con le mani, so ricamare, lavorare all’uncinetto, insomma, non sto ferma. Ho deciso di aprire un negozio a Palermo, per esporre le torte, ma il laboratorio continua a rimanere a Mondello. Io sono e sarò sempre a Mondello”.

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