Mondellolido News

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Il piacere di fare le cose in compagnia

Si sa che fare acquisti all’ingrosso conviene, per una famiglia smaltire 50 carciofi o 10 litri di latte è facile: basta un GAS!

Ortaggi

Da qualche tempo a Palermo è nato un nuovo modo di fare la spesa. Lo hanno inaugurato i Gruppi di acquisto solidale, i GAS. Dietro questa sigla ci sono persone che si sono unite per dare vita a un nuovo stile di acquisto. Coppie e single, con figli o senza prole, professionisti e impiegati, che insieme decidono cosa e dove comprare, lo ordinano e poi lo ritirano in un giorno e un luogo prestabiliti.

In questo modo il carrello della spesa si riempie di prodotti di altissima qualità, solitamente biologici, spesso «solidali». I GAS sono strutturati come gruppi informali: in genere c’è un nucleo di partenza, due o tre famiglie, al quale si aggregano gli altri. Il numero dei partecipanti è basso, 10 – 15 al massimo; quando si supera questo tetto ci si divide e nasce un nuovo gruppo.

Cosa li contraddistingue? Procurarsi con regolarità quello che il mercato ancora offre saltuariamente e con difficoltà. Garantirsi l’acquisto di prodotti sani. Ottenere il risparmio che i grandi acquisti in genere consentono. E la promozione dell’agricoltura biologica. E così, invece di rivolgersi alle grandi catene di distribuzione si va direttamente dai produttori.

Scegliere l’agricoltura biologica, per essere sicuri della qualità dei prodotti, non è l’unica caratteristica dei GAS

La pasta arriva da aziende siciliane, i formaggi dai caseifici del palermitano e dalle Madonie, gli agrumi e le verdure da quello che rimane della gloriosa Conca d’Oro. Privilegiano i prodotti biologici, ma nella scelta dei fornitori entrano in gioco anche altri fattori: il rispetto dell’ambiente, la tutela dei diritti dei lavoratori, l’inserimento di persone svantaggiate. La spesa diventa, così, una “praticapartecipata”, dichiara Delia Russo, una delle coordinatrice di Bi.Bi.Gas “dove tutti si danno da fare.”

Bi.Bi.Gas (Biologico – Biodinamico – Gruppo di Acquisto Solidale) è un gruppo nato alla fine del 2008 a Palermo all’interno di un laboratorio sperimentale in cui si proponeva ai partecipanti uno scambio di idee ed esperienze sul tema dell’ecologia e sulle pratiche sostenibili. L’acquisto di prodotti agroalimentari era uno dei tanti interventi sul territorio, con il tempo è diventato una delle attività più importanti del gruppo.

Fave e piselliOgni settimana i coordinatori inviano un’e-mail ai partecipanti del GAS con l’elenco dei prodotti offerti da ciascun fornitore. Raccolgono quindi gli ordini inviati da ciascuno degli aderenti e acquistano i prodotti richiesti. Ogni giovedì pomeriggio gli aderenti si incontrano, si dividono i prodotti e le spese. C’è chi si occupa della ricerca di nuovi produttori, chi segue gli ordini, chi la distribuzione.

Le merci sono consegnate in un luogo prestabilito, un garage o un appartamento, e la sera tutti si ritrovano per ritirare il pacco della spesa. È il momento più bello: non è la spesa alienata o in solitudine, ma una spesa allegra, che diventa occasione per chiacchierare, progettare e mangiarsi una fetta di torta!. Per info e ordini: bibigas.palermo@gmail.com e www.bibigas.it

E i prezzi? “Molti hanno frainteso il senso dei GAS”, dichiara la responsabile dell’Associazione Fatazucchina, “pensando che fosse solo un modo furbo per abbattere il prezzo del biologico. Non è così. È chiaro che saltando un anello della catena distributiva si risparmia, ma partecipare a un GAS è una scelta etica, non significa servirsi a un supermercato della solidarietà”.

CarciofiL´associazione Fatazucchina per un’economia solidale ed ecocompatibile è un´associazione senza scopo di lucro, attiva a Palermo dall’ ottobre 1999. Distribuisce ai soci, ogni settimana, prodotti ortofrutticoli e del mercato equo e solidale. Per ordini e info: fatazucchina@libero.it

“Conosciamo direttamente tutti i produttori che abbiamo scelto con cura ed attenzione: per noi non è importante avere la certificazione ufficiale di agricoltura e allevamento biologico” dichiara Francesca Noto di GASualmente. “Cerchiamo la qualità, la genuinità del prodotto e la serietà del fornitore, preferiamo sostenere con i nostri acquisti i piccoli produttori. Spesso partecipiamo ai loro cicli di produzione, visitiamo le loro aziende, organizziamo con loro pranzi e cene sociali.

Questo è il nostro modo di controllare la filiera. I produttori scelti da noi hanno esperienza nel campo dell’agricoltura e dell’allevamento biologico e biodinamico, rispettano i cicli della terra, non usano concimi provenienti da scarti industriali né mangimi O.G.M., rispettano le norme sull’agricoltura e l’allevamento biologico”. GASualmente, nata dall’idea di due docenti della Facoltà di Agraria, usufruisce di uno spazio, messo a disposizione dalla facoltà, per la ricezione e lo smistamento dei prodotti. Per info: gasualmente@gmail.com

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