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Natale d’arte a Vienna

Dicembre è il mese perfetto per visitare la capitale austriaca: da una parte potremo fare acquisti nei deliziosi mercatini natalizi, dall’altra andare per musei, a cominciare da quello d’arte dove, da qualche mese, è stata inaugurata la “Camera dei tesori”

Saliera in oro, smalti, ebano e avorio, Benvenuto Cellini 1540-1543

Mercatini e musei: un binomio solo apparentemente incongruo. A dicembre, infatti, è proprio questo abbinamento a spingerci a Vienna. Per fare acquisti nei mercatini, appunto, in vista del Natale, ma anche per visitare, complice una temperatura decisamente fredda, i tanti, interessanti musei della capitale.

Di uno, in particolare, vogliamo scrivere, il Kunsthistorisches. Ospitato da uno dei grandiosi palazzi della Maria Theresien Platz, il museo è un’istituzione culturale prestigiosissima, il cui nucleo principale è la vasta pinacoteca che custodisce alcuni capolavori della pittura europea dal XV al XVIII secolo.

Vi si possono passare ore, a bocca aperta davanti ai dipinti di Raffaello, Caravaggio, Tiziano, VanDyck, Rembrandt, Rubens e tanti altri ancora. Dallo scorso marzo, poi, bisogna dedicare un po’ di tempo anche alla Kunstkammer, la camera dei tesori degli Asburgo. Più che una camera, un appartamento intero, 23 sale colme di vetri, statue, gioielli, scacchiere, vasi, orologi, miniature.

La Kunstkammer degli imperatori d’Austria (così come di altri reali e aristocratici che nel tempo hanno realizzato simili raccolte) aveva uno scopo ben preciso: suscitare stupore e sostenere la conoscenza attraverso oggetti preziosi ma anche curiosi. Ecco perché accanto a oggetti di inestimabile valore, come la saliera d’oro di Benvenuto Cellini, il Mercurio di bronzo del Giambologna o le sculture secentesche d’avorio, ce ne sono altri che hanno un valore anche e soprattutto per la loro originalità. Come gli automi, giocattoli meccanici che suscitavano meraviglia per i loro movimenti “magici”,e come le suppellettili create con materiali esotici quali denti di narvalo, uova di struzzo, noci di cocco e corna di rinoceronte.

Info
Kunsthistorisches MuseumIl Kunsthistorisches Museum si visita da martedì a domenica dalle 10 alle 18 (il giovedì fino alle 21). L’ingresso intero costa 14 euro. Oltre alla pinacoteca e alla Kunstkammer ospita una collezione di antichità (spettacolari, in particolare, i cammei di epoca romana), una numismatica, una orientale. (www.khm.at). Indirizzi e orari dei mercatini natalizi si possono consultare sul sito www.wien.info. Lo stesso sito fornisce una quantità di informazioni sui luoghi da visitare, gli eventi in corso, i ristoranti e i locali notturni. È anche possibile effettuare la ricerca di un alloggio nella capitale.).

Basta uscire da qui per cominciare lo shopping: nella Maria-Theresien-Platz viene allestito il Villaggio di Natale, con oltre 60 stand che espongono artigianato artistico e idee regalo. A fianco della piazza ecco il Museums Quartier che, con i suoi 60 mila mq di superficie, è uno dei centri culturali più grandi del mondo.

Su una vasta piazza centrale si affiacciano musei e istituzioni di grandissimo interesse (come il Leopold Museum dove, in questo periodo, sono in corso due imperdibili mostre, una su Vienna nel 1900 e l’altra su Egon Schiele) e fino al 23 dicembre c’è un motivo in più per venire qui: nel tardo pomeriggio il cortile viene illuminato da spettacolari proiezioni luminose degli artisti Fritz Fitzke und Lichttapete, mentre in 6 padiglioni dighiaccio decorati da street artists si servono cibi e bevande forniti da sei bar e ristoranti del Museums-Quartier.

Una pista illuminata invita a giocare a curling sul ghiaccio. Chi non vuole rinunciare agli acquisti neanche per un momento può fare unapuntata nello shop MQ Point dove si possono acquistare regali e oggetti di design.

Ma torniamo ai mercatini: quello forse più romantico della capitale si tiene nel Quartiere Spittelberg, alle spalle del MuseumsQuartier. Lo Spittelberg – fino agli anni 70 degradato e destinato alla demolizione, poi salvato da un’iniziativa popolare – consiste di stretti vicoli e case sette-ottocentesche amorevolmente restaurate che ora ospitano abitazioni, ristoranti, bar e negozi.

Qui vengono allestiti stand con artigianato artistico fatto a mano ma anche contante idee regalo gastronomiche in un’ambiente alternativo-chic. E poi c’è il mercatino allestito nella piazza del Municipio, con circa 150 bancarelle; quello di Piazza Freyung, che risale addirittura al 1772, dove si possono acquistare oggetti di artigianato artistico, decorazioniin vetro, i tradizionali presepi e ceramiche; il mercatodi Natale a Karlsplatz, amato particolarmente dai bambini per i quali viene messo a punto uno specifico programma di intrattenimento. E altri mercatini ancora: trovare il regalo giusto è una cosa seria!

Dormire
In posizione molto tranquilla ma al contempo vicino e ben collegato al centro, l’Hotel Harmonie è un albergo delizioso, della catena Best Western. Ristrutturato di recente e dotato di tutti i comfort, si caratterizza per l’attenzione per l’ambiente… e per la ricchezza e varietà della prima colazione (Harmoniegasse 5-7,tel. +43 1 317 66 04, www.harmonie-vienna.at). Fa parte del gruppo Austria per l’Italia l’Hotel Papageno, storico albergo in posizione centralecon 50 camere eleganti e confortevoli, modernamente progettate da giovani architetti, oltre a sette camere esclusive al Top floor (Wiedner Hauptstraße 23-25, tel. +43 1 504 674, www.vacanzeinaustria.com).
Mangiare
Il Tian è un ottimo ristorante gourmet, con le pietanze studiatissime e le presentazioni raffinate, camerieri garbati e ambiente elegante. Il fatto che sia vegetariano è solo un trascurabile dettaglio (Himmelpfortgasse 23, tel. +43 1 8904665). Molto gradevole, anche se può essere un po’ rumoroso, il Labstelle è un ristorante di cucina austriaca, con piatti della tradizione viennese preparati con cura e serviti con attenzione (Lugeck 6, tel. +46 1 2362122). Ha un delizioso giardino pensile, anche se purtroppo in inverno non se ne può fare uso, il Glacis Beisl, nel MuseumsQuartier: grandi classici sul menu, a partire dall’immancabile Wienerschnietzel con patate, ambiente informale (Breite Gasse 4, tel. +43 1 5265660).

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