Mondellolido News

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Parola d’ordine: vintage!

Vintage a Berlino, ph. Visit Berlin, Gunter Steffen

Vintage a Berlino, ph. Visit Berlin, Gunter Steffen

Da Londra a Copenaghen, un mini tour delle capitali tra boutique retrò e mercatini delle pulci

Una passione contagiosa che riscopre le forme, i modelli e i colori passati. Dilaga l’amore per il vintage nelle sue diverse forme: dall’abbigliamento agli arredi, sono sempre più le persone che battono negozi e mercatini alla ricerca di pezzi unici che consentano di riallacciare le fila degli anni trascorsi attraverso la linea accattivante di design d’antan. Sull’onda di questo interesse nascono dappertutto negozi specializzati e nei mercati sempre più spesso si trovano banchetti dedicati. Non solo in Italia, anzi: un giro per le capitali europee può essere un’eccellente occasione di shopping retrò. Ecco i consigli di Mondellolido News.

Londra, atmosfere pop

La più dinamica delle città europee, dove gli appassionati di vintage troveranno sempre pane per i loro denti: i mercatini di Portobello Road, Brick Lane e Camden Town sono delle vere e proprie leggende e, anche se negli ultimi anni hanno perso un po’ di quella spontaneità che li contraddistingueva, continuano a proporre un’ampia offerta a ottimi prezzi.

Un po’ meno inflazionato è lo Spitalfields Market (metro Liverpool Street o Whitechapel): qui ci sono un sacco di banchetti che offrono vestiti, accessori, mobili e anche cibo etnico. Ottimo per passare un pomeriggio dedicato allo shopping! Tra tutti i negozi, unico per i suoi interni colorati e allegri è il Pop Boutique (6 Monmouth Street, metro Covent Garden) dove si possono trovare moltissimi vestiti, con una particolare attenzione agli anni ’60 e ’70.

Sonni retrò

Boundary Hotel. 2-4 Boundary street
www.theboundary.co.uk
Uno degli ultimi nati dalla vulcanica attività di Sir Terence Conran, questo albergo non è propriamente vintage ma si ispira ai più diversi design del passato, dal Bauhaus a Joseph Hoffmann. Ecco perché le 12 camere nell’antico edificio vittoriano sono tutte diverse. La doppia da 250 euro circa.

Parigi, bohemian dream

Una città che sa imporre mode e tendenze, anche per quanto riguarda il vintage, visto che nella Ville Lumière non si contano le boutique che puntano al recupero del passato, spesso con spunti originali e sorprendenti. Tra gli innumerevoli negozi in cui sbizzarrirsi degno di nota è il Free’P’Star (61 rue de la Verrerie) nel vivace quartiere di Les Marais, dove si possono trovare vestiti, borse, scarpe, cappelli e molto altro.

Per chi non si lascerebbe mai scappare i mille banchetti del mercatino delle pulci, da non perdere è quello di Saint Ouen (ogni sabato, domenica e lunedì, metro Porte de Clignancourt) e in particolare la sezione denominata Marché Malik.

Sonni retrò

Vintage Hostel. 73 Rue de Dunkerque
www.vintage-hostel.com
Posizione centralissima, vista su Montmartre, ricercati arredi di design per un tuffo nel passato senza dimenticare le necessità e i desideri di un pubblico moderno: a disposizione wi-fi gratuito. Prezzi a partire da 26 euro a persona (colazione a buffet inclusa).

Copenaghen, vintage scandinavo

Nørrebro è il quartiere dello shopping vintage nella capitale danese. Più precisamente la via Ravnsborggade, a pochi passi dai graziosi laghetti che segnano il confine del quartiere. Lungo la strada, dall’uno e dall’altro lato, ci sono negozi di antichità e tanti rigattieri, per contentare sia i veri collezionisti sia i cacciatori di occasioni. Fra gli altri Bau Antikhandlere, dove si può scegliere fra le colorate scodelle in melamina di Rosti e i candelieri anni Sessanta di Holmegaard (al civico 5) e Ingerslev Antik, con i suoi giocattoli di celluloide, tessuti e oggettistica retrò (civico 22). Fra un negozio e l’altro ci sono anche pub e ristorantini, oltre agli atelier di designer e stilisti. Per un vero e proprio tuffo nel passato si può visitare la strada in occasione di uno dei quattro mercatini annuali (il prossimo il 28 settembre).

A Copenaghen i mercatini sono sempre numerosi e l’estate è la loro stagione: ogni sabato fino al 4 ottobre c’è il mercato delle pulci e del vintage di Guldbergsgade, uno dei più pittoreschi della città, con ogni sorta di merci. Il mercatino di Gammel Strand, in pieno centro davanti al Museo Thorvaldsen, è anch’esso molto interessante: ci sono circa 50 espositori, si trovano vecchie porcellane, orologi, memorabilia e molto altro (ogni venerdì e sabato fino al 25 ottobre).

Sonni retrò

Hotel Alexandra. H. C. Andersens Boulevard 8
www.hotelalexandra.dk
Oltre la soglia dell’hotel è come fare un passo indietro di mezzo secolo: gli arredi e i decori sono quelli amati dai danesi negli anni Sessanta. Chi vuole concedersi un lusso in più prenoti la suite Finn Juhl o la Verner Panton, con tutti gli arredi originali di questi celebri designer. Da 160 euro per la doppia.

Berlino, vestiti a peso

A Berlino il recupero del passato finisce inevitabilmente per incontrare il ricordo dei tempi del Muro. Qui il vintage si mescola con l’ostalgia (nostalgia di aspetti connessi alla Germania dell’Est) e il design della DDR, soprattutto in quartieri come Kreuzberg o Friedrichshain. Tra tutti i negozi in particolare ce n’è uno proprio a Kreuzberg, il Colours (Bergmannstraße 102), dove la vendita non è al pezzo ma a peso: un chilo di vestiti a 17,99 euro… e il martedì dalle 11 alle 15 c’è l’happy hour con sconti del 30%! Il negozio fa parte della catena di second hand Kleidermarkt a cui appartiene anche Garage (Ahornstraße 2) oltre mille metri quadri di esposizione, uno dei primi negozi del suo genere in città. Il prezzo al chilo è lo stesso, lo sconto del 30% viene praticato il mercoledì, negli stessi orari.

Come mercatino delle pulci assolutamente da non perdere il Mauer Park (Mauerpark Bernauer Strasse 63-64, metro Bernauer Strasse o Eberswalder Strasse). Si tiene tutte le domeniche dalle 7 alle 17 ed è un modo alternativo di trascorrere il fine settimana tra shopping vintage e tanti banchetti dove mangiare e bere una buona birra.

Sonni retrò

Das DDR-Hostel. Wriezener Karree 5
www.ostel.eu
In un tipico Plattenbau (gli edifici prefabbricati diffusissimi nell’architettura della Germania Est) arredato con design originale dell’epoca, dal classico armadio a muro Karat ai tavoli multi-funzione. Il tutto in pieno centro della ex Berlino est. La doppia da 39 euro.

Bruxelles, per i veri dandy

Scenografa e designer per il teatro, Gabriele Wolf ha fatto della sua passione del vintage una vera attività, mettendo insieme collezioni di abbigliamento, scarpe, lingerie e accessori dagli anni ‘20 a oggi nel suo grazioso negozietto di Bruxelles (rue des Chartreux 14). Di più, Gabriele Vintage è di fatto responsabile dell’attenzione sull’intera strada, oggi uno dei riferimenti per lo shopping nella capitale belga. Una tappa da non perdere, così come da non perdere è Modes, piccola boutique che è un must dei costumisti: qui si comprano e vendono merletti e sete, gessati da uomo degli anni 30, cappelli con veletta e ricami olandesi (rue Blaes 164).

La capitale, già ben nota per la qualità dello shopping, si va facendo un nome anche nell’ambito del vintage: c’è perfino un mercatino dedicato, il Brussels Vintage Market, ogni prima domenica del mese alle Gallerie St. Gery. Una vera mecca per chi cerca gonne a ruota e dischi in vinile, paralumi e foulard dalle fantasie psichedeliche, oggetti in melamina, vecchie ceramiche e naturalmente fumetti, visto che Bruxelles è la capitale europea del genere.

Sonni retrò

Vintage Hotel. Dejonckerstraat 45
www.vintagehotel.be
Spirali bianche e nere, cerchi oro e ocra, onde fluo: la carta da parati anni Sessanta è l’apoteosi del colore e della fantasia. Al Vintage ce n’è una diversa in ciascuna delle 29 camere, insieme ad arredi, decori e complementi originali degli anni Cinquanta – Settanta. Da 80 euro con prima colazione.

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